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Google Freshness Update:il nuovo algortimo di Google

Da qualche giorno il gigante di Mountain View ha rilasciato un nuovo aggiornamento dell’algoritmo e molti di noi hanno tremato, perchè non sai mai cosa aspettarti veramente.

Google Freshness Update

Google Freshness Update

All’inizio fu Caffeine nell’estate 2010, che ha mutato la velocità di scansione aumentandola vertiginosamente, poi è arrivato Google Panda, che guarda alla qualità dei contenuti, a scombussalare le SERP di mezzo mondo, anzi di tutto il mondo. Ed ora è arrivato Google Freshness Update.

Si tratta di un aggiornamento che andrà ad impattare sulla freschezza dei contenuti e che porterà tra i posti più alti delle ricerche i contenuti più freschi, perchè come dice il blog ufficiale chi cerca la parola Olimpiadi, starà cercando informazioni sulle prossime olimpiadi e non su quelle del 1900.

Ed è stato lo stesso Amit Singhal ad informarci che questo nuovo algoritmo avrà un impatto su circa il 35% delle ricerche. Niente male direi e capelli bianchi a gogò. Per fortuna però al momento lo scombussolamento andrà ad agire su 3 campi ben precisi:

  • Avvenimenti recenti o temi caldi del web, detti anche hot topics, perchè si ricercano le utlime notizie su queste tipologie di eventi e temi
  • Eventi ricorrenti come le olimpiadi, le elezioni presidenziali e tutti quegli eventi sportivi e non, che hanno una cadenza regolare
  • Aggiornamenti frequenti di tutte quelle informazioni che cambiano spesso, come ad esempio le recensioni su prodotti ed oggetti

In pratica questo nuovo algoritmo, che qualcuno ha ribattezzato Caffeine 2.0, è stato pensato per differenziare ulteriormente le ricerche ed arrivare sempre più alla perfezione del risultato e come ha scritto Amit Singhal per tranquilizzarci “Ricerche differenti hanno necessità di freschezza differenti. Questo aggiornamento di algoritmo è stato pensato per capire meglio come diversificare questi tipi di ricerche e il livello di freschezza di cui gli utenti hanno bisogno, al fine che si possa ottenere la miglior risposta nel minor tempo possibile.

Insomma un altro mattoncino di Big G verso la ricerca perfetta, che ci porterà al perfetto SEO?

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