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Le Pagine Business di Google + nelle ricerche: qualche consiglio

Lo avevo già annunciato quando ho parlato dell’uscita delle Pagine Business di Google+ che queste pagine sarebbero venute fuori nei risultati di ricerca. Beh adesso è realtà e da qualche giorno, insieme ai “rel=author”, le SERP sono contaminate anche dalle Business Page. Sì contaminate perchè si tratta di un’alterazione dei risultati organici su cui tanto lavoriamo.

Risultati su Google.com

Risultati su Google.com

Comunque commenti a parte, se vi siete fatti un giro su Google+ dopo l’introduzione di queste nuove pagine, avrete visto che sono spuntate pagine business come funghi e che tutti i grandi nomi ne hanno creata una. E’ anche vero che passata l’eccitazione del momento gli aggiornamenti sono cessati o quasi nella maggior parte dei casi.

Certamente questa novità che vede le Pagine Business nei risultati di ricerca, insieme agli aggiornamenti di stato, può darsi che porti nuovo interesse su di esse e magari un interesse più duraturo. Ecco perchè voglio darvi qualche consiglio per gestire la vostra al meglio.

Innanzitutto, avete scelto la categoria giusta? Siete un prodotto, un’associazione, un blog o qualcos’altro? E’ molto importante non mettersi nel posto sbagliato al fine di essere trovati meglio, ed è importante anche posizionarsi bene sulla mappa se si è scelta un’attività o un luogo.

La seconda raccomandazione è di ottimizzare le informazioni del proprio profilo. Si tratta infatti del vostro biglietto da visita quindi è giusto scrivere una breve descrizione, che contenga magari anche le vostre parole chiave e che abbia anche una buona formattazione del testo. Inoltre non dimenticate di inserire link di approfondimento, senza però spammare inserendone troppi.

Infine create ed usate le cerchie, dividendo i clienti per aree geografiche, età o sesso, e soprattutto comunicate con i vostri follower attraverso di esse. Sono le cerchie che faranno la vostra forza.

La domanda adesso è: quanto tempo investire su Google+? Bella domanda, a cui non ho risposta al momento 😛 . Vediamo come si evolve Google Plus e poi ne riparliamo.

Google Freshness Update:il nuovo algortimo di Google

Da qualche giorno il gigante di Mountain View ha rilasciato un nuovo aggiornamento dell’algoritmo e molti di noi hanno tremato, perchè non sai mai cosa aspettarti veramente.

Google Freshness Update

Google Freshness Update

All’inizio fu Caffeine nell’estate 2010, che ha mutato la velocità di scansione aumentandola vertiginosamente, poi è arrivato Google Panda, che guarda alla qualità dei contenuti, a scombussalare le SERP di mezzo mondo, anzi di tutto il mondo. Ed ora è arrivato Google Freshness Update.

Si tratta di un aggiornamento che andrà ad impattare sulla freschezza dei contenuti e che porterà tra i posti più alti delle ricerche i contenuti più freschi, perchè come dice il blog ufficiale chi cerca la parola Olimpiadi, starà cercando informazioni sulle prossime olimpiadi e non su quelle del 1900.

Ed è stato lo stesso Amit Singhal ad informarci che questo nuovo algoritmo avrà un impatto su circa il 35% delle ricerche. Niente male direi e capelli bianchi a gogò. Per fortuna però al momento lo scombussolamento andrà ad agire su 3 campi ben precisi:

  • Avvenimenti recenti o temi caldi del web, detti anche hot topics, perchè si ricercano le utlime notizie su queste tipologie di eventi e temi
  • Eventi ricorrenti come le olimpiadi, le elezioni presidenziali e tutti quegli eventi sportivi e non, che hanno una cadenza regolare
  • Aggiornamenti frequenti di tutte quelle informazioni che cambiano spesso, come ad esempio le recensioni su prodotti ed oggetti

In pratica questo nuovo algoritmo, che qualcuno ha ribattezzato Caffeine 2.0, è stato pensato per differenziare ulteriormente le ricerche ed arrivare sempre più alla perfezione del risultato e come ha scritto Amit Singhal per tranquilizzarci “Ricerche differenti hanno necessità di freschezza differenti. Questo aggiornamento di algoritmo è stato pensato per capire meglio come diversificare questi tipi di ricerche e il livello di freschezza di cui gli utenti hanno bisogno, al fine che si possa ottenere la miglior risposta nel minor tempo possibile.

Insomma un altro mattoncino di Big G verso la ricerca perfetta, che ci porterà al perfetto SEO?

Arrivano le Pagine di Google+

I Muppets +
Nonostante le voci di una possibile chiusura  di Google+, dopo la recente decisione di chiudere Buzz, arriva una novità importante per aziende, prodotti, marchi e tutto ciò che è legato al mondo del business, ossia arrivano le Google+ Pages, o detto come mangio, le Pagine di Google+.

La necessità di questo nuovo elemento la si sentiva da parecchio, soprattutto nella comparazione con Facebook dove le Fan Page sono ormai uno strumento molto utilizzato da ogni tipo di azienda. E infatti con le Google+ Pages la competizione tra i due colossi americani diventa pari, o quasi.

Creare una Pagina è molto facile, basta avere un account Google. Alla creazione si può scegliere tra diverse soluzioni, a seconda della tipologia di bussiness che abbiamo,  quali attività locale o luogo, prodotto o marca oppure arte sport e intrattenimento, giusto per fare qualche esempio.

Ovviamente vanno create delle cerchie di utenti con cui condividere link, messaggi, album fotografici e quanto altro ci venga in mente. Per un’azienda questa suddivisione può essere molto interessante perchè può permettere di dividere i propri clienti in cerchie, appunto, per città, regione o interessi ad esempio.

Ci sono però delle limitazioni a questo nuovo servizio di Big G come l’impossibilità di indire concorsi, lotterie oppure offrire sconti o coupon da utilizzare sul sito dell’azienda. Direi davvero una grossa limitazione per uno strumento di marketing come questo.

Dall’altra parte però c’è un grosso Plus 🙂 che è il forte legame con le SERP del motore di ricerca. Infatti se andiamo su Google.com e digitiamo il nome di un brand preceduto da +, tra i primi risultati di ricerca ci saranno le Pagine di Google Plus. Inoltre grazie alla funzione Direct Connect potremmo connetterci direttamente alle Pagine.

Con questa funzione Google vuole creare un legame sempre più stretto tra il motore di ricerca e il social network, in modo che le differenze tra i due diventino sempre meno evidenti. Vediamo se ci riuscirà ;).

Seo a 360° con il Google webmaster tool

Le evoluzioni del tool di google sono davvero notevoli e di valido aiuto a tutti SEO attenti monitorare i cambiamenti delle query di ricerca connesse alla performance del proprio sito web. Il mio articolo su hwgadget spiega alcune nuove funzionalità dello strumento.

Errore 2739 adwords editor su windows Vista

Un errore comune durante il procedimento di installazione del Google adwords editor è l’errore  2739 probabilmente dovuto ad un bug di vista.

La risoluzione è facile ed immediata, ecco come procedere:

dal menu Start > Eseguire i seguenti comandi

regsvr32 vbscript.dll

regsvr32 jscript.dll

Successivamente procedere a re-installare l’Adwords Editor ed il problema dovrebbe essere risolto. Le immagini sotto illustrano i due passaggi.

Fonti e approfondimenti:

  1. Download Adwords editor
  2. Discussioni su google group
  3. BrentCrouch.com : approfondimenti sull’errore